Vai al contenuto

Le parole del tetto

Glossario del tetto

Quando si parla di tetti si usano parole che non tutti conoscono: colmo, compluvio, converse, orditura, linea vita. In questo glossario le spieghiamo in una o due frasi, in ordine alfabetico, con il link alla pagina che approfondisce ciascun termine. Ti serve una parola che non c’è? Chiedicela durante il check-up.

A cura del team tecnico di Missione Tetto · Aggiornato a ottobre 2026

C

Canale di gronda (grondaia)
Il canale che corre lungo il bordo del tetto e raccoglie l’acqua piovana per portarla ai pluviali. Approfondisci
Canna fumaria
Il condotto che porta fuori dal tetto i fumi di camini e caldaie. Dove attraversa la copertura è un punto critico per le infiltrazioni. Approfondisci
CILA
Comunicazione di inizio lavori asseverata: la pratica per rinnovare o sostituire parti non strutturali di un edificio senza modificarne sagoma e prospetti. Per il ripasso, di norma, non serve. Approfondisci
Colmo
La linea più alta del tetto, dove si incontrano due falde. Si chiude con file di coppi o con pezzi speciali.
Comignolo
La parte finale del camino, quella che sporge sopra il tetto.
Compluvio
La linea in cui due falde si incontrano formando un avvallamento che raccoglie l’acqua. È uno dei punti critici per le infiltrazioni. Approfondisci
Converse e scossaline
Lamiere sagomate posate nei raccordi del tetto, come compluvi, camini e muri, per far scorrere via l’acqua.
Coppo
Elemento curvo in laterizio posato in file sovrapposte, alternando coppi rivolti verso l’alto e verso il basso. È la copertura tradizionale di molti tetti del Nord Italia. Approfondisci

D

Dispositivi anticaduta
Imbracature, funi, dispositivi autobloccanti e ancoraggi che proteggono chi lavora in quota dalle cadute. Approfondisci
Dissuasori anti-volatili
Sistemi posati sul tetto che impediscono agli uccelli di posarsi o di fare il nido sotto i coppi. Approfondisci

F

Falda
Ciascuna delle superfici inclinate che formano il tetto.

G

Gronda
La parte del tetto che sporge oltre il muro esterno e protegge la facciata dalla pioggia.
Guaina impermeabilizzante
Strato che impedisce all’acqua di passare. Può essere in rotoli, posata sotto il manto quando si rifà il tetto, oppure spray, applicata dall’esterno sui punti critici. Approfondisci

I

Insufflaggio
Tecnica di isolamento che soffia un materiale isolante nel sottotetto o nelle intercapedini, senza smontare la copertura. Approfondisci

L

Lastrico solare
La copertura piana che fa da tetto a un edificio. In condominio, se è a uso esclusivo, chi lo usa paga un terzo delle riparazioni e gli altri due terzi (codice civile, art. 1126). Approfondisci
Lavoro su fune
Tecnica di lavoro in quota in cui l’operatore è sostenuto da due funi ancorate separatamente, una di lavoro e una di sicurezza (D.Lgs. 81/2008, art. 116). Approfondisci
Linea vita
Sistema di ancoraggio fissato sul tetto a cui chi lavora collega i dispositivi anticaduta. Approfondisci
Linea vita provvisoria
Linea vita installata solo per la durata dei lavori e poi rimossa. È quella che usiamo durante il ripasso. Approfondisci
Lucernario
Finestra posata nella falda del tetto per dare luce al sottotetto o alla mansarda. Approfondisci

M

Manto di copertura
Lo strato esterno del tetto, fatto di coppi, tegole o altri elementi, che protegge l’edificio dalla pioggia. Approfondisci
Manutenzione ordinaria
Lavori di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici (DPR 380/2001, art. 3). Il ripasso del tetto rientra qui e di norma non richiede pratiche edilizie. Approfondisci
Manutenzione straordinaria
Lavori che rinnovano o sostituiscono parti anche strutturali dell’edificio, come travi e orditura del tetto. Richiedono la CILA o la SCIA, a seconda dell’intervento. Approfondisci

O

Orditura
La struttura che sostiene il manto: travi, travetti e listelli. Approfondisci

P

Pluviale
Il tubo verticale che porta a terra l’acqua raccolta dalle grondaie. Approfondisci
Ponteggio
Struttura provvisoria montata intorno all’edificio per lavorare in quota. Per il ripasso, nella maggior parte dei casi, non serve. Approfondisci

R

Rifacimento del tetto
Intervento che rimuove e ricostruisce la copertura, spesso insieme alla struttura. Serve quando travi e orditura sono compromesse. Approfondisci
Ripasso del tetto
Manutenzione che rimette in ordine la copertura esistente senza rifarla: sostituisce coppi e tegole rotti, li fissa e sigilla i punti critici. Approfondisci

S

SCIA
Segnalazione certificata di inizio attività: la pratica per i lavori sulle parti strutturali, come travi e orditura del tetto. Approfondisci
Sottotetto
Lo spazio tra l’ultimo solaio e il tetto. Può essere abitabile, come una mansarda, oppure no. Approfondisci

T

Tegola
Elemento di copertura in laterizio o cemento, più piatto del coppo, che si incastra con quelli vicini. Tra le più diffuse c’è la tegola marsigliese. Approfondisci
Trattamento idrorepellente
Trattamento che aiuta l’acqua a scivolare via dalla superficie dei coppi, così che ne trattengano meno. Approfondisci

Una parola nel preventivo che non ti è chiara?

Chiedi sempre il significato delle voci prima di firmare. Se nella nostra proposta, dopo il check-up gratuito, trovi una voce poco chiara, chiedicela: te la spieghiamo con le foto del report.

Vuoi sapere com’è messo il tuo tetto?

Il check-up con drone è gratuito e senza impegno: ti diciamo cosa si recupera, cosa va sistemato e quanto costa. Ti ricontattiamo entro 24 ore.