Si può rifare il tetto senza ponteggi?
Sì, quando si tratta di rimettere in ordine il manto di copertura: è quello che facciamo noi con il ripasso del tetto. Sostituiamo coppi e tegole rotti, li fissiamo uno a uno, sigilliamo lucernari e camini e puliamo le grondaie lavorando in fune, senza montare impalcature intorno alla casa.
Se invece vanno rifatte le parti strutturali, come travi e orditura, servono ponteggi o altre opere provvisionali. In quel caso te lo diciamo chiaramente dopo il check-up: per i rifacimenti completi c’è Bosio Costruzioni, l’impresa del nostro gruppo.
Il ponteggio è obbligatorio per rifare il tetto?
Non sempre. Il D.Lgs. 81/2008 dà la priorità alle protezioni collettive, ma ammette i sistemi di accesso con funi quando la valutazione dei rischi dimostra che si lavora in sicurezza e quando un’altra attrezzatura non è giustificata dalla breve durata del lavoro (art. 111). È proprio il caso di un ripasso che dura 3 giorni.
Per i lavori importanti su facciate e tetti servono invece opere provvisionali come i ponteggi: lo ricorda anche la norma lombarda sulle coperture (decreto regionale n. 119 del 2009).
Come si lavora sul tetto in fune, in sicurezza?
Il lavoro in fune ha regole precise, fissate dal D.Lgs. 81/2008:
- due funi ancorate separatamente, una di lavoro e una di sicurezza (art. 116);
- imbracatura e dispositivo anticaduta collegati alla fune di sicurezza;
- un programma dei lavori con piano di emergenza, disponibile in cantiere;
- la verifica che la copertura regga il peso degli operatori prima di salire (art. 148);
- niente lavoro con meteo pericoloso, come vento forte o temporali (art. 111);
- operatori formati con un corso specifico per i lavori su fune (Allegato XXI: almeno 32 ore, con aggiornamento ogni 5 anni).
Cos’è la linea vita provvisoria?
È il sistema di ancoraggio temporaneo a cui si assicurano gli operatori durante il lavoro. La montiamo all’inizio del cantiere e la togliamo alla fine: nei nostri pacchetti è già compresa.
La linea vita permanente è un’altra cosa. In Lombardia è obbligatoria per le nuove costruzioni e quando l’intervento comporta il rifacimento strutturale della copertura, non per un ripasso. In Emilia-Romagna, quindi anche in provincia di Piacenza, le regole sono più severe e possono riguardare anche la riparazione di alcuni elementi del manto: se il tuo tetto è lì, te lo spieghiamo durante il check-up.
Quali sono i vantaggi di lavorare senza ponteggi?
- Tempi brevi: il ripasso si chiude in 3 giorni, senza giorni di montaggio e smontaggio delle impalcature.
- Costi più bassi: niente noleggio del ponteggio. Con il ripasso si spende fino al 70% in meno di un rifacimento.
- Niente suolo pubblico da occupare: un ponteggio su strada richiede la concessione del Comune e il pagamento di un canone.
- Più sicurezza per la casa: nessuna impalcatura che renda più facile l’accesso ai ladri.
- Meno disagi per te e per i vicini: niente polvere e rumore per settimane.
Quanto costa il tetto senza ponteggi?
Per un tetto di 100 m² il ripasso senza ponteggi parte da 8.900 € + IVA, linea vita provvisoria compresa. Tutti i prezzi sono nella pagina quanto costa il ripasso del tetto.