Quanto è urgente il tuo problema?
Una guida rapida per capire quando intervenire. In ogni caso, non salire sul tetto da solo.
| Cosa vedi | Cosa fare | Quando |
|---|---|---|
| Piove in casa | Metti al sicuro la stanza e fai controllare il tetto | Subito |
| Coppi sul bordo che stanno per cadere | Tieni libera la zona sotto e chiama | Subito |
| Macchie che tornano a ogni pioggia | Fotografale e prenota il check-up | Presto |
| Coppi spostati dopo vento o grandine | Fotografali da terra e prenota il check-up | Presto |
| Grondaie che traboccano | Falle pulire e controllare | Presto |
| Muschio sui coppi | Pianifica pulizia e trattamento | Alla prossima manutenzione |
Da dove nascono i problemi del tetto?
Quasi sempre da pochi punti: coppi e tegole spostati o rotti da vento, grandine e gelo; giunti non più sigillati intorno a camini, canne fumarie e lucernari; grondaie intasate che fanno traboccare l’acqua. Anche il muschio conta: trattiene l’umidità e col gelo rovina i coppi.
Cosa non fare
- Non salire sul tetto senza dispositivi anticaduta, tanto meno se è bagnato.
- Non coprire il problema con silicone o teli improvvisati: l’acqua trova un’altra strada.
- Non aspettare: un’infiltrazione non si ferma da sola e col tempo arriva a isolante e travi.
- Non firmare un rifacimento senza un secondo parere: spesso basta un ripasso.