Perché la grandine è un rischio reale per i tetti della pianura padana?
Perché in Nord Italia le grandinate forti sono frequenti e sempre più intense. Alcuni dati:
- il 25 luglio 2023 la grandine ha colpito duramente la provincia di Cremona, con chicchi fino a 10 centimetri in Lombardia (ARPA Lombardia);
- nel 2023 l’Italia ha registrato il 72,8% delle grandinate europee con chicchi oltre i 10 centimetri (European Severe Storms Laboratory);
- secondo uno studio pubblicato su Nature Geoscience nel 2026, la probabilità di grandine molto grossa è cresciuta soprattutto nel Nord Italia.
Fonti: ARPA Lombardia (2 agosto 2023); ESSL (23 gennaio 2024); Battaglioli et al., Nature Geoscience, 2026.
Come capire se il tetto è danneggiato?
Spesso i danni non si vedono da terra. Questi sono i segnali più comuni:
- frammenti di coppi o tegole in giardino, sul marciapiede o nelle grondaie;
- coppi visibilmente fuori posto lungo i bordi o sul colmo;
- grondaie ammaccate o intasate di detriti;
- macchie sul soffitto alle piogge successive, anche giorni dopo.
Cosa fare subito dopo una grandinata?
- Mettiti in sicurezza: non salire sul tetto e stai lontano dai bordi da cui possono cadere frammenti.
- Fotografa i danni visibili da terra e conserva i frammenti di coppi.
- Controlla la tua polizza casa e i tempi per la denuncia del danno.
- Prenota un controllo del tetto: con il check-up gratuito il drone mostra ogni coppo da vicino.
- Se piove in casa, segui i passi per le infiltrazioni dal tetto.
L’assicurazione copre i danni da grandine al tetto?
Dipende dalla tua polizza. La garanzia “eventi atmosferici” è un’estensione della polizza casa: di solito copre grandine e vento sul tetto, mentre le infiltrazioni sono coperte solo quando c’è stata una rottura. Franchigie e massimali cambiano da contratto a contratto, quindi leggi le condizioni o chiedi al tuo agente.
A cosa serve il report del check-up?
Il nostro report fotografico mostra i coppi rotti, quelli spostati e gli altri punti danneggiati, con foto ravvicinate scattate dal drone. Non è una perizia, che per la compagnia fa il suo perito, ma ti aiuta a documentare e spiegare il danno.
Come ripariamo il tetto dopo grandine e vento?
Con il ripasso del tetto, senza ponteggi e in 3 giorni: sostituiamo i coppi e le tegole rotti, rimettiamo in fila quelli spostati, li fissiamo uno a uno, sigilliamo i punti critici e puliamo le grondaie dai detriti. Fissare gli elementi uno a uno li rende anche più resistenti al vento.