Da dove entra l’acqua? I punti critici del tetto
Il manto di coppi e tegole, se è in ordine, fa scorrere via l’acqua. I problemi nascono dove il manto si interrompe:
- lucernari, dove il telaio incontra i coppi;
- camini e canne fumarie, che attraversano la copertura;
- colmo e compluvi, dove si incontrano le falde;
- raccordi con i muri, dove il tetto si appoggia a una parete più alta.
In questi punti materiali diversi si muovono in modo diverso con il caldo e il freddo, e le sigillature con gli anni si crepano. È da lì che parte la maggior parte delle infiltrazioni dal tetto.
Cosa facciamo
Nel ripasso del tetto, lavorando in fune con una linea vita provvisoria:
- controlliamo i giunti tra lucernari e copertura;
- impermeabilizziamo i lucernari;
- impermeabilizziamo le canne fumarie e i camini;
- sostituiamo e fissiamo i coppi intorno ai punti critici, perché l’acqua torni a scorrere dove deve.
Usiamo guaine spray esterne impermeabilizzanti e traspiranti: bloccano l’acqua che arriva da fuori e lasciano uscire il vapore che sale dalla casa, così sotto non resta umidità.
Impermeabilizzare senza rifare il tetto
Quando si rifà un tetto, la guaina si posa sotto il manto: bisogna togliere tutti i coppi, montare il ponteggio e lavorare per settimane. Se il problema è nei punti critici non serve: li impermeabilizziamo dall’esterno in 3 giorni, insieme al resto del ripasso.
Se invece l’acqua entra da tutta la falda perché l’impermeabilizzazione sotto il manto non c’è più, il check-up lo mette in evidenza e ti diciamo chiaramente che serve un intervento più ampio.
Quanto costa?
L’impermeabilizzazione dei punti critici è compresa in tutti i pacchetti di ripasso: per un tetto di 100 m² si parte da 8.900 € + IVA con il pacchetto Smart. I dettagli sono in quanto costa il ripasso del tetto e nella pagina prezzi.